Tumori della testa e del collo, Licitra: "Fumo e alcol sono un cocktail mortale"

L'oncologa dell'Istituto tumori di Milano spiega che i soggetti tradizionalmente a rischio sono gli alcolisti e i tabagisti, ma gli ultimi dati parlano di tumori in aumento tra le donne, a causa di un virus che si trasmette per via sessuale.

Patologie Tatiana Battini — 16/09/2011

"Non bere, non fumare e mantenere una perfetta igiene orale", ecco alcune delle regole base enunciate dalla dottoressa Lisa Licitra, oncologa dell'Istituto nazionale Tumori di Milano, raggiunta telefonicamente dalla redazione di NanniMagazine.it per saperne di più sui tumori della testa e del collo, in previsione della prima Giornata dell'Informazione su queste neoplasie organizzata per domani 17 settembre. Questi tumori, che in generale interessano la zona cervico facciale, si sviluppano a causa dell'eccesso di alcol, fumo di sigaretta, sigari, masticazione di tabacco e abuso di marijuana: "A tal proposito vorrei sottolineare -  spiega la dottoressa Licitra  - che fumare espone la persona a un rischio doppio: quello di contrarre un tumore ai polmoni, ma anche quello di contrarre un tumore alla gola, alla laringe, alla lingua, etc".

Tradizionalmente il tumore della testa e del collo colpisce più uomini che donne, ma in base a dati recenti, ancora sotto analisi da parte della comunità medica internazionale, si sta verificando un aumento dei casi di tumore tra i giovani (che abusano di alcol e fumo) e tra le donne, anche a causa di pratiche sessuali tra persone affette da Papilloma Virus. NanniMagazine.it  ha voluto approfondire la questione con la dottoressa Licitra: 

Si parla poco di questo tipo di tumori, come mai?
"Diciamo che in linea di massima non sono neoplasie molto frequenti, anche se negli ultimi anni abbiamo registrato un incremento dei casi di tumore alla testa e al collo. Inoltre, si tratta di patologie poco conosciute perché insistono maggiormente su una parte di popolazione più svantaggiata, socialmente debole, i cui membri sono afflitti da problemi di alcolismo e forte tabagismo (due delle cause principali alla base di questo tipo di tumori). Tra l'altro, molte persone che hanno subito l'asportazione della faringe o della laringe a seguito di un tumore tendono a non divulgare la notizia dell'intervento".

Attraverso quali analisi è possibile accertare la presenza di un tumore alla testa o al collo?
"Più che altro l'eventuale presenza cancerosa si riscontra attraverso una visita odontoiatrica alla laringe, alla faringe, al cavo orale in generale, oppure al setto nasale, soffermandosi sulla presenza di ulcere che non guariscono, tumefazioni, dolori localizzati, minime fuoriuscite di sangue, perché tali fattori possono far sospettare la presenza di un tumore. Anche la semplice visita a seguito di 'rigonfiamenti' delle ghiandole del collo può essere utile ad accertare una forma tumorale".

Quali sono i fattori di rischio più frequenti per l'insorgenza di tale malattia?
"L'assunzione di alcol, il fumo di sigarette e sigari, la masticazione di tabacco, l'uso di marijuana. Molto spesso un tumore alla laringe o alla faringe si presenta in persone che al fumo sommano l'alcol, le due cose insieme, ovviamente, moltiplicano le possibilità di contrarre una neoplasia del genere. Vorrei sottolineare questo punto: il fumo non espone unicamente al rischio di  tumore al polmone, ma anche ai tumori della testa e del collo. Naturalmente, ripeto, il fumo sommato all'alcol non fa che peggiorare la situazione e favorire l'insorgenza di forme tumorali".

Dai vostri studi è emerso che anche il Papilloma Virus Umano può causare tumori della testa e del collo.
"Proprio così. Recentemente abbiamo riscontrato un aumento di casi di tumore dell'orofaringe strettamente correlati all'aumento dei tumori da HPV o Papilloma Virus Umano, che si trasmette per via sessuale. Il tumore orofaringeo è una neoplasia epidemiologicamente in crescita a diverse latitudini, tanto negli Stati Uniti quanto in Europa, e che interessa maggiormente una fascia di età più giovane (in relazione a chi è normalmente colpito da tumori alla testa e al collo)".

In che percentuale una persona affetta da Papilloma Virus Umano può sviluppare il tumore orofaringeo?
"Non abbiamo a disposizione percentuali in tal senso. Mentre è molto più conosciuto il ciclo e la capacità del Papilloma Virus di causare il tumore all'utero, per quanto riguarda il tumore all'orofaringe sappiamo che si sviluppa ma non sappiamo esattamente come questo ciclo di produzione della malattia si compia a livello di orofaringe. In sostanza, si tratta di una neoplasia che stiamo ancora studiando. In linea di massima sappiamo che i soggetti esposti al rischio di Papilloma Virus hanno una maggiore probabilità di contrarre un tumore di tipo orofaringeo, come ad esempio le persone che hanno più partner sessuali, e anche in questo caso i soggetti fumatori vedono moltiplicate le possibilità di contrarre il tumore".

A livello di prevenzione, esistono alimenti che, se assunti regolarmente, diminuiscono la probabilità di veder insorgere il tumore?
"Una corretta alimentazione è fondamentale per il benessere psicofisico. Nella dieta delle persone che fumano o bevono è probabile che vi siano carenze di verdure e complessi vitaminici, certamente quindi un tipo di alimentazione bilanciata e completa aiuta a scongiurare l'insorgenza di tali forme tumorali, ma soprattutto vorrei sottolineare che per prevenire i tumori alla testa e al collo è doveroso non fumare, non bere alcolici e mantenere una perfetta igiene orale".

MATERIALE
- I tumori della testa e del collo (pdf)

LINK
-
Istituto Nazionale Tumori di Milano
- Fondazione Serono