"Il tuo sangue, una botta di vita!", insieme contro la carenza di plasma nei mesi estivi

Al via la campagna del ministero della Salute. L'Italia ha raggiunto l'autosufficienza di plasma grazie ad 1 mln e 700mila donatori volontari. Ma l'ondata eccezionale di caldo ha determinato una preoccupante carenza in alcune regioni

Cronaca Medicina e Salute Redazione — 13/08/2015
Fonte: Immagine dal web

Aumentare il numero dei nuovi donatori, fidelizzare quelli occasionali, programmare la donazione in modo da evitare criticità nell’approvvigionamento del sangue, soprattutto nei mesi estivi, ed una ottimale modulazione della donazione durante tutto l’anno. Sono questi gli obiettivi principali della campagna estiva di sensibilizzazione sull’importanza della donazione come gesto di solidarietà, in particolare nei periodi di maggior in cui  possono verificarsi momenti di carenza molto critici. Realizzata dal ministero della Salute in collaborazione con il Centro nazionale sangue e il coordinamento C.I.V.I.S. delle associazioni maggiormente rappresentative del settore (AVIS-CRI-FIDAS-FRATRES), l’iniziativa sottolinea, inoltre, come in Italia il numero dei donatori nel 2014 è leggermente in calo rispetto al biennio precedente.

Un dato assume un interesse rilevante in relazione alle difficoltà nel reclutare nuovi donatori e, in particolare, a garantire il ricambio generazionale degli stessi, a fronte del generale andamento demografico negativo  in Italia, che comporta una diminuzione dei donatori nelle fasce più giovani. Ed ecco perché la campagna si rivolge a tutta la popolazione ma con particolare attenzione ai giovani di età compresa tra i 18 e 1 35 anni ed ai giovanissimi, futuri potenziali donatori, per educarli alla cultura della solidarietà e dell’attenzione nei confronti dell’altro. La campagna è articolata in due fasi distinte: una prima fase sarà avviata in questi mesi estivi ed una seconda fase sarà avviata nel periodo autunnale. Il messaggio veicolato si concentra sul concetto chiave che il donatore è qualcuno che con un gesto individuale semplice e sicuro contribuisce a far funzionare una macchina molto complessa, per la cura di oltre 630mila pazienti/anno in Italia.

Il dono del sangue in Italia è un atto volontario, anonimo, responsabile, periodico e gratuito, ed il legislatore, per favorire le donazioni e a garanzia dell’autosufficienza del plasma e degli emocomponenti, accorda ai donatori dipendenti il diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui si effettua la donazione, mantenendo la normale retribuzione. Donare il sangue è un gesto gratuito di solidarietà ed altruismo, è un atto che fa bene agli altri e che fa bene a se stessi sia a livello psicologico, sia perché il donatore è naturalmente stimolato a condurre stili di vita sani e corretti ed effettua gratuitamente un controllo preventivo del proprio stato di salute. E’ importante inoltre ricordare che la donazione è indolore, richiede poco tempo, è semplice e sicura per il donatore e per il ricevente.

INFORMAZIONI
- Come donare il sangue e Chi può donare

LINK
- Centro Nazionale Sangue
- Asso.ne Volontari Italiani sangue (AVIS)
- Federaz. Italiana Associazioni Donatori Sangue (FIDAS)
- Consociazione Nazionale dei Gruppi Donatori di Sangue (FRATRES)
- Croce Rossa Italiana (CRI)