Alcol: un'iniziativa on-line per promuovere il dialogo genitori-figli

Al via la campagna nazionale sul consumo responsabile. Un pool di esperti, un sito internet dove genitori e figli possono dialogare abbattendo le barriere intergenerazionali e una guida familiare di supporto e orientamento.

Dipendenze Redazione — 23/02/2010

Cercare di individuare gli strumenti più adatti da mettere a disposizione delle famiglie per affrontare il tema dell'alcol con i propri figli. Con questo obiettivo è nata la campagna "Le parole per dirlo" ed realizzata da AssoBirra con il patrocinio del ministero della Gioventù, e presentata nei giorni scorsi a Roma.

L'iniziativa prevede il supporto di pool di esperti multidisciplinari, un sito internet per dare la possibilità a genitori e figli di dialogare tra loro, abbattendo le barriere intergenerazionali e una guida dedicata ai genitori per aiutare i propri figli a diventare adulti responsabili, anche nel consumo delle bevande alcoliche.

La campagna è già on-line sul sito 'beviresponsabile.it', ed è strutturata come una vera e propria casa virtuale con tre stanze, una dedicata ai genitori, dove è possibile sfogliare la guida di orientamento e chiedere consigli alla 'help line' con Anna Maria Ajello, professoressa di Psicologia dell'Educazione all'Università di Roma La Sapienza, che ogni settimana risponderà a 5 domande degli utenti sul tema alcol e giovani. Un'altra area è rivolta ai figli, con consigli su come possono loro affrontare l'argomento con i propri genitori; ed una stanza per entrambi, genitori e figli, dedicata al dialogo tra di loro.

Infine sempre dal sito sara' possibile sfogliare e scaricare una inedita guida (strutturata in 5 capitoli, prefazione di Umberto Veronesi) per i genitori realizzata con la consulenza di un gruppo multidisciplinare di esperti: un medico di famiglia, un sociologo, un pedagogista, una psicologa e uno psichiatra. "Anche in Italia, come in tutto il resto del mondo, c'è molta preoccupazione per l'incremento del consumo di alcolici tra i giovani e i giovanissimi - spiega Piero Perron, Presidente di AssoBirra - eppure in famiglia l'alcol è ancora un argomento tabù. Per questo abbiamo pensato di lanciare questa campagna all'insegna della semplicità e della concretezza, avvalendoci del contributo di autorevoli esperti".

Da un punto di vista numerico, infatti, il problema dell’alcol tra i giovani esiste ed è costantemente in crescita. Scorrendo i risultati di una ricerca Doxa/Osservatorio Permanente Giovani e Alcol, emerge che per 6 ragazzi su 10 (59,8%) i genitori sono il primo punto di riferimento rispetto al modo di consumare bevande alcoliche. Solo in seconda battuta ci sono l'amico fidato (49%) e il medico di famiglia (42,3%). In generale, 7 ragazzi su 10 (69,8%) ritengono che i genitori facciano bene a dare raccomandazioni sul tema alcol. Persino i più 'contestatori' (26%) ritengono che sia un dovere dei genitori dispensare consigli, anche se poi, spesso, loro decidono di non seguirli.


LINK
- La campagna 'Le parole per dirlo'
- Bevi responsabile