Dal gorgonzola al girasole per il gelato è boom di consumi

Secondo Coldiretti quest'anno la spesa toccherà il record di 2,5 miliardi, mentre il presidente dell'Associazione italiana gelatieri conferma: "I consumi sono aumentato dell'8,9% in un anno".

Alimentazione Redazione/TB 03/08/2011

Ormai non è più solo un piacere, anzi con il tempo è diventato un vero e proprio alimento tanto che, per accontentare palati sempre più esigenti, i professionisti del settore danno sfogo a tutta la loro creatività in fatto di nuove e impensabili frontiere del gusto. 

Dal peperone al gorgonzola, dal vino alla birra, dal wasabi al the verde, passando per il miele-arancio e il girasole cresce in Italia il consumo di gelato. Scelto come alimento dal 90% degli italiani, che ne consumano in media una quantità di circa 6 chili a testa ogni anno, il gelato porta con sé un giro d'affari complessivo di 2,5 miliardi di euro (ultime stime Coldiretti). Un trend sicuramente positivo confermato dal presidente della Siga, Associazione italiana gelatieri Alberto Pica: "I consumi stanno andando molto bene. C'è stato un incremento dei consumi rispetto alla scorsa stagione dell'8,9% in tutte le regioni italiane". 

"Mentre prima il gelato veniva visto come 'piacere' – ha proseguito Pica - ora invece lo si è fatto diventare un vero alimento che sostitusce il pranzo o la cena perché è nutriente, vitaminico e fa bene. A ciò si aggiunge il consumo della gente che lo porta a casa e, magari davanti alla tv, si mangia un buon gelato artigianale". Dal punto di vista economico, ha osservato il presidente dell'Associazione italiana gelatieri "sono 5-6 anni che i prezzi al pubblico non aumentano: ci sono anche coni e coppette da un euro e mezzo e da due euro e, in media, il gelato da asporto è venduto a 15 euro al kg". 

  
  [Foto di 'ulterior epicure'. Flickr Common License]

E più aumenta il consumo, più i gelatai sono invogliati a stupire, offrendo al cliente un'ampia varietà di scelta. Lo stesso Pica, nella sua gelateria romana, ha lanciato una delle novità dell'anno: gelato 'alla manna', prodotto naturale che si estrae dall'incisione della corteccia dell'albero del frassino. Ma la sua non è la sola e da Nord a Sud si moltiplicano le 'new entry'. Basta scegliere: dai gelati a km zero, realizzati con le materie prime del territorio, a quelli al vino, come succede in una bottega artigianale di Ragusa Ibla dove è possibile assaggiare gusti al Nero d'Avola e al Passito di Pantelleria. 

E chi crede che il gelato sia il dolce dell'estate per antonomasia dovrà ricredersi: su coni e coppette sono ormai 'sdoganate' palline al gorgonzola, al philadelphia e noci, ai peperoni. Mentre gli appassionati del magico Oriente possono abbandonarsi ai sapori del wasabi e del thè verde.