Farmaci & estate: i consigli dell'AIFA per trascorrere una vacanza in sicurezza

Dalla conservazione durante il trasporto con diversi mezzi, alle precauzioni da tenere nell'esposizione al sole: ecco i consigli dell'Agenzia Italiana del Farmaco per quanti hanno a che fare con i farmaci anche durante le loro vacanze

Salute e Prevenzione Redazione/TB — 07/08/2012
Fonte: Immagine dal web

Con l'arrivo dell’estate e la maggiore esposizione ai raggi solari ed alle alte temperature, è necessario adottare alcune semplici ed utili precauzioni per evitare rischi diretti e indiretti per la salute. In particolare è fondamentale cautelarsi quando si ha a che fare con i farmaci, perché la calura estiva e la maggiore intensità dei raggi ultravioletti possono incidere sull'integrità dei medicinali, compromettendone l'efficacia e causando rischi per la salute. Così, per cercare di evitare conseguenze dannose dall'assunzione di farmaci soprattutto in vacanza, l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha diffuso alcune semplici precauzioni e raccomandazioni che, nonostante siano valide tutto l'anno, rientrano comunque nelle buone prassi d'uso e conservazione del farmaco stesso nel momento in cui si intraprende un viaggio. Tutti accorgimenti che, se adottati, contribuiranno a trascorrere un'estate serena al riparo da spiacevoli inconvenienti.


COME CONSERVARE E TRASPORTARE I FARMACI

LEGGI SEMPRE ATTENTAMENTE LE MODALITÀ DI CONSERVAZIONE INDICATE NELLE INFORMAZIONI DEL PRODOTTO. Qualora queste non fossero specificate, conserva il prodotto a temperatura inferiore ai 25° in luogo fresco e asciutto. Nel caso non fosse possibile conservarlo in frigo e, in caso di viaggi o soggiorni fuori casa, trasportalo in un contenitore termico. Agenti atmosferici come eccessiva luce e/o sbalzi di temperatura possono infatti deteriorare il medicinale. Evita sempre, comunque, di esporre i medicinali a fonti di calore e a irradiazione solare diretta.

SE UTILIZZI PRODOTTI SPRAY. Evitane l'esposizione al sole o a temperature elevate e utilizza contenitori termici per il trasporto.

SE SEI IN TERAPIA CON FARMACI A BASE DI INSULINA. Ricorda che questi vanno conservati in frigorifero; se devi affrontare lunghi viaggi trasportali in una borsa termica che li mantenga alla giusta temperatura.

NON CONFONDERE LE CONFEZIONI. E vita di inserire farmaci diversi in una sola confezione o di mescolarli in uno stesso contenitore per risparmiare spazio in valigia: potresti avere delle difficoltà a riconoscere la data di scadenza, la tipologia del medicinale e il dosaggio.

IN AUTO, MAI NEL BAGAGLIAIO. Trasporta i farmaci nell'abitacolo condizionato e/o in un contenitore termico. Evita invece il bagagliaio che potrebbe surriscaldarsi eccessivamente.

IN AEREO. Colloca i farmaci nel bagaglio a mano. In caso di flaconi liquidi di medicinali già aperti, mantienili in posizione verticale. I soggetti in terapia con farmaci salvavita li portinoin cabina con le relative ricette di prescrizione, poiché potrebbe essere necessario esibirle nelle fasi di controllo.

SE DEVI SPEDIRE FARMACI. Preferisci sempre, qualora sia possibile, le compresse o comunque forme solide.

I PORTAPILLOLE. Non fare uso di contenitori (portapillole) non esplicitamente destinati al trasporto di farmaci, in quanto potrebbero facilmente surriscaldarsi o rilasciare sostanze nocive ed alterare così le caratteristiche del medicinale.

MEGLIO COMPRESSE E CAPSULE. Nel caso di un farmaco presente in diverse forme farmaceutiche e in assenza di specifiche controindicazioni (ad esempio la difficoltà di deglutizione), preferisci le formulazioni solide rispetto a quelle liquide che, contenendo acqua, sono in genere maggiormente sensibili alle alte temperature (termolabili).

ATTENZIONE ALL'ASPETTO. Qualora l'aspetto del medicinale che utilizzi abitualmente appaia diverso dal solito o presenti dei difetti (presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, cambio di colore o odore, modifica di consistenza) consulta sempre un operatore sanitario qualificato prima di assumerlo.


ATTENZIONE ALL'ESPOSIZIONE SOLARE

VERIFICA LA COMPATIBILITÀ DEL FARMACO. Alcuni farmaci, e anche preparazioni a base di estratti vegetali, possono causare reazioni da fotosensibilizzazione a seguito dell'esposizione al sole. Controlla attentamente le istruzioni in caso di assunzione di antibiotici (tetracicline, chinolonici), sulfamidici, contraccettivi orali (pillola), antinfiammatori non steroidei (FANS), prometazina (antistaminico). In particolare, evita l'esposizione al sole dopo l'applicazione di gel/cerotti a base di ketoprofene (fino a due settimane dopo il trattamento) o di creme a base di prometazina, queste ultime spesso utilizzate per le punture di insetti o allergie cutanee. In caso lava accuratamente la zona interessata, in modo da evitare la comparsa di macchie o nel peggiore dei casi, di vere e proprie ustioni.

SE SOFFRI DI IPERTENSIONE O MALATTIE CARDIOVASCOLARI. Ricorda che il caldo può provocare l'abbassamento della pressione anche in soggetti ipertesi, pertanto la terapia dell'ipertensione arteriosa, ovvero pressione alta, (e di altre malattie cardiovascolari), potrebbe richiedere un riadattamento da parte del medico/specialista nel periodo estivo. Tieni presente che le terapie in corso non vanno mai sospese autonomamente. È opportuno, inoltre, che effettui un controllo più assiduo della pressione arteriosa.

OCCHIO…AI PRODOTTI CHE USI. Intorno agli occhi, nel periodo estivo, non utilizzare prodotti che con il calore possono entrare a contatto con la superficie oculare (creme o pomate non idonee all’uso oftalmico).

PARLANE COLN IL MEDICO. Segnala al medico qualsiasi malessere, anche lieve, in concomitanza con una terapia farmacologica, perché non tutti i farmaci possono avere effetti facilmente corre.

LINK
- Le raccomandazioni AIFA su farmaci ed estate
- AIFA