Attenzione agli oggetti e occhio agli spostamenti, ecco come proteggere i bambini in casa

1 accesso al Pronto Soccorso su 10 è per incidenti domestici spesso a causa di altalene e gonfiabili. Così dalla cameretta al bagno, dalla cucina al balcone, gli esperti del Bambin Gesù hanno stilato una guida alla sicurezza dei minori tra le quattro mura

Salute e Prevenzione Redazione/TB 08/10/2013
Fonte: Immagine dal web

Piccoli, vivaci e soprattutto imprevedibili. I bambini sono così, attivi e curiosi a tal punto che spesso per stargli dietro non basterebbero cento occhi. Soprattutto tra le mura domestiche, a volte covo di insidie che possono causare incidenti di vario genere. Dal punto di vista della sicurezza dei bambini, infatti, nonostante gli incidenti stradali rappresentano la principale causa di morte, seguiti dagli annegamenti, quelli domestici causano ogni anno in Europa circa 40mila vittime di ogni età. In Italia, si contano oltre 100 bambini, 1 accesso su 10 al pronto soccorso dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ad esempio, riguarda proprio gli incidenti che si verificano in casa, in particolare per aver giocato con l'altalena, seguita da traumi derivati da 'gonfiabili'.

I dati sono emersi nel corso del convegno 'Un mondo sicuro per i nostri bambini', organizzato dall'Istituto per la Salute del Bambino e dell'Adolescente (ISBA) e dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in cui si evidenzia che il 90 per cento degli incidenti è prevedibile ed evitabile. Per l'Organizzazione Mondiale della Sanità "adeguati interventi di prevenzione potrebbero salvare più di 1.000 bambini al giorno", basterebbe, talvolta, seguire semplici accorgimenti. Così per cercare di aiutare i genitori in questo compito, gli esperti del Bambino Gesù hanno stilato un vademecum dettagliato: dalla cameretta al bagno, dalla cucina al balcone, prima di tutto massima attenzione agli oggetti potenzialmente pericolosi e occhio sempre vigile sugli spostamenti dei più piccoli.

BAGNO
• Non lasciate mai i vostri bambini da soli nella vasca; per il pericolo di annegamento bastano 5 cm d'acqua.
• Utilizzate tappetini antisdrucciolo in vasca da bagno e protezioni antiurto sulle rubinetterie così da rendere il rito del "bagnetto" divertente e sicuro.
• Tenete in bagno solo gli elettrodomestici strettamente indispensabili, posizionandoli su ripiani o dentro armadietti inaccessibili ai più piccoli.
• Tenete fuori della portata dei bambini oggetti spigolosi o taglienti come forbici, lime e lamette da barba.

CUCINA
• I piccoli elettrodomestici possono causare folgorazioni e bruciature, ricordatevi di staccare sempre la spina dalla presa di corrente dopo l’utilizzo.
• Quando si cucina utilizzate i fornelli più interni e pentole pesanti provvedendo a girare il manico verso il muro.
• Assicuratevi che la porta del forno sia in vetro termoisolante o dotata di una piastra supplementare in acrilico.
• Evitate tovaglie che pendono abbondantemente dal tavolo.
• Conservate i prodotti di uso domestico in confezioni riconoscibili e dotate di chiusura di sicurezza.
• Non travasate mai sostanze tossiche in contenitori alimentari.

CAMERA DA LETTO
• Non addossate sedie o tavolini alla finestra, evitate scaffalature e cavi di prolunga non fissati al muro.
• I letti a castello sarebbero da evitare o almeno dotateli di barre laterali contro la caduta. I bambini sotto i 6 anni non dovrebbero mai dormire nella parte alta di un letto a castello.
• Ganci a molla applicati dietro le porte impediscono che i bimbi si schiaccino le mani tra la porta e lo stipite.
• Nella camera dei bambini non installate lampade che possono ribaltarsi o surriscaldarsi.

BALCONE
• Verificate che le sbarre della ringhiera non siano orizzontali e quindi scalabili. Se verticali, che siano abbastanza strette da non permettere al bambino di infilarci la testa.
• Verificate sempre che non ci sia alcun oggetto che possa fare da gradino per una pericolosa "scalata".

CULLA PER NEONATO
• Non riempite la culla di giocattoli e quando dorme non fategli indossare catenelle, braccialetti o ciondoli.
• Non lasciate mai il bimbo da solo né sul piano di appoggio che utilizzate per cambiarlo né nella vasca del bagnetto, neanche per un solo istante.

IN TUTTE LE STANZE
• Non lasciate assolutamente a portata di bambino monete, bottoni, caramelle, batterie, penne e altri oggetti di piccole dimensioni che potrebbe accidentalmente ingerire.
• Ricoprite gli spigoli dei mobili con paracolpi.

SICUREZZA DEI BAMBINI, I DATI IN GENERALE NEL MONDO. Ogni 30 secondi, nel mondo, un bambino muore per un incidente "non intenzionale", vale a dire non provocato o subìto volontariamente. Il dato internazionale è stato fornito nel corso del convegno da Michael Hoellwarth, della Clinica universitaria di chirurgia pediatrica e adolescenziale di Graz - Austria, uno dei maggiori esperti sul tema degli incidenti che coinvolgono giovani e giovanissimi. In età pediatrica (0-17 anni) si perde la vita principalmente a causa di incidenti stradali (22,3 per cento), annegamento (16,8 per cento), ustioni (9,1 per cento), cadute (4,2 per cento), avvelenamento (3,9 per cento). In generale gli incidenti nell’infanzia e nell'adolescenza rappresentano la più comune causa di morte e la seconda più comune causa di malattia. Per ogni bambino che muore, 4 restano invalidi permanenti, 27 devono essere ricoverati e circa 700 perdono giorni di scuola e ore lavoro.

IN EUROPA: SONO CIRCA 10 MILIONI GLI INCIDENTI DOMESTICI. I dati epidemiologici raccolti e analizzati da Emanuela Ceriati, chirurgo dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, indicano che in Europa ogni 2 minuti si verifica una morte per incidente (tutte le età), mentre un bambino su 10 rimane vittima di incidenti che comportano l'accesso al pronto soccorso. Anche nel continente europeo, come nel resto del mondo, gli incidenti rappresentano la prima causa di morte in bambini di età compresa tra 1 e 14 anni (28 per cento di tutte le morti) e, tra questi, svettano gli incidenti stradali. La seconda causa di morte è l'annegamento. Il decesso avviene in pochi secondi, in silenzio, anche in 5 cm d'acqua. Seguono i traumi da caduta che in molti Paesi europei rappresentano la prima causa di ricovero. Il rischio è maggiore è stato rilevato tra i maschi. Al quarto posto, le ustioni. Il picco si registra tra i bambini di 5 anni; la principale causa è l'incendio domestico. Il rischio di avvelenamento, quinto nella classifica delle cause di morte, è maggiore tra i bambini più piccoli a causa della loro grande curiosità nell'esplorare l'ambiente circostante. Tra gli adolescenti il rischio di avvelenamento è invece legato all’assunzione di alcol. All'ultimo posto il soffocamento, principalmente entro i primi 12 mesi del bambino.

INCIDENTI DOMESTICI, QUESTI SOTTOVALUTATI. Numeri consistenti anche per gli incidenti domestici: ogni anno se ne registrano 10 milioni, le morti correlate sono 40mila, 1 milione i ricoveri. Tra 0 e 5 anni gli incidenti in casa più frequenti sono le cadute (58  per cento del totale), seguono i traumi (6  per cento), le ustioni (6  per cento) e l'avvelenamento (4  per cento). I bambini europei sono spesso vittime anche di incidenti legati all'attività ludica: il dato annuale europeo indica 139 mila accessi al pronto soccorso per incidenti da attrezzature da gioco (in aree sia pubbliche che private) e 57 mila accessi per problemi legati all’uso di giocattoli. Nella top ten dei giocattoli/attrezzature potenzialmente pericolosi: l'altalena, lo scivolo, il seggiolone, i fasciatoio, la giostra, la carrozzina, il passeggino, i barattoli di pillole, il triciclo.