Certificati medici sportivi: con le linee guida del ministero ecco quando sono obbligatori

Necessario per i corsi organizzati dalla scuola fuori dell'orario di lezione o dalle associazioni federate al Coni, il documento viene chiesto anche in molte strutture 'private' come tutela rispetto alle assicurazioni. Ecco come funzionerà

Cronaca Medicina e Salute Redazione 16/09/2014
Fonte: Immagine dal web

Certificati medici per sport non agonistici si cambia. O meglio ci si riorganizza. L’8 agosto scorso, infatti, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha firmato il decreto contenente le ‘Linee guida di indirizzo in materia  di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica’ che, proprio all’inizio dei corsi e delle attività parascolastiche, fanno chiarezza sulla definizione di attività sportiva non agonistica. Inviato alla Corte dei Conti per la registrazione e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto stabilisce quindi chi deve rilasciare i certificati, quali sono i medici certificatori, la periodicità dei controlli e la validità del certificato, quali gli esami clinici da effettuare per il rilascio.

Le nuove Linee guida di indirizzo sui certificati medici si applicheranno agli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dalle scuole al di fuori dall'orario di lezione, a coloro che fanno sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni (ma che non siano considerati atleti agonisti) e a chi partecipa ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale. Rimane comunque non obbligatorio ma 'facoltativo', dato che molte palestre ancora lo richiedono, il certificato per chi fa attività ludico-motoria. Le linee guida non si applicano all’attività ludica e amatoriale, per le quali il certificato resta facoltativo e non obbligatorio, come stabilito dal Decreto legge 69 del 2013 e confermato da una nota interpretativa del Ministero.

CHI DEVE FARE IL CERTIFICATO MEDICO
• gli alunni che svolgono attività fisico-sportive parascolastiche, organizzate cioè dalle scuole al di fuori dall'orario di lezione
• coloro che fanno sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni (ma che non siano considerati atleti agonisti)• chi partecipa ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale

QUALI SONOI MEDICI CERTIFICATORI
• il medico di medicina generale per i propri assistiti
• il pediatra di libera scelta per i propri assistiti
• il medico specialista in medicina dello sport ovvero i medici della Federazione medico-sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano

QUANDO FARE I CONTROLLI E QUANTO DURA IL CERTIFICATO
• Il controllo deve essere annuale
• Il certificato ha validità annuale con decorrenza dalla data di rilascio

QUALI ESAMI CLINICI SONO NECESSARI
• Per ottenere il rilascio del certificato è necessaria l'anamnesi e l'esame obiettivo con misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma  a riposo effettuato almeno una volta nella vita.
• Per chi ha superato i 60 anni di età associati ad alti fattori di rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente
• Anche per coloro che, a prescindere dall'età, hanno patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente.
• Il medico può prescrivere altri esami che ritiene necessari o il consulto di uno specialista.

"È possibile che le società sportive organizzino attività all'interno di palestre e, in questo caso - spiega Guido Marinoni, medico di famiglia su 'Fimmg Notizie' -, il certificato per l'attività sportiva non agonistica (non ludico motoria) diventa obbligatorio”. “Circa gli accertamenti necessari per il rilascio del certificato per l'attività sportiva non agonistica, si è a suo tempo espresso il comitato di esperti nominato dalla Fnomceo prevedendo – fa presente -, oltre a tutte le indagini ritenute necessarie dal medico, la disponibilità almeno di un elettrocardiogramma nella documentazione clinica”. "I certificati per l'attività sportiva non agonistica possono essere rilasciati solo dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medico specialista in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione medico-sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano. Il costo degli accertamenti, ovviamente - conclude – Marinoni - qualora non motivati da precise indicazioni cliniche indipendenti dalla certificazione, è sempre a carico del cittadino".

MATERIALI
- Linee guida
- Legge 09 agosto 2013 n. 98
- Nota ministeriale sulle Linee guida sui certificati medici per attività sportiva non agonistica

LINK
- Ministero della Salute